2 APRILE, AUTISMO – IL VECCHIO FAGGIO SI TINGE DI BLU 

2 APRILE, AUTISMO – IL VECCHIO FAGGIO SI TINGE DI BLU 

Anche a porte chiuse Il Vecchio Faggio Onlus si tinge di BLU per la GIORNATA MONDIALE SULLA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO

È essenziale fare luce su quanto la presenza di un animale nella vita di una persona con sindrome dello spettro autistico, porti riscontri positivi a livello terapeutico grazie al rapporto NATURALMENTE LIBERO che si instaura tra loro, rivelando un contatto profondo ed essenziale, distante dal modo “comune” di esprimersi.   È quindi fonte di fondamentali benefici la PET TERAPY, messa in luce per la prima volta intorno agli anni Sessanta dallo psichiatra Boris Levinson e recentemente studiata dal “Child Development and Behavior Branch del NICHD” (sviluppo e comportamento infantile), di cui James Griffin ha posto particolare attenzione nei riguardi della sua efficacia nei confronti di soggetti autistici, studiando la sua applicazione e fornendone dunque l’evidenza fisiologica.

Risulta evidente che la spontaneità nel giocare, nell’accudire, nell’interagire con l’animale, permette al bambino, all’adolescente o all’adulto di sentirsi al sicuro permettendogli di sviluppare e progredire sia a livello relazionale, affettivo-emozionale che ludico-psicomotorio, facendo si dunque che si crei un dialogo con la famiglia, spesso in difficoltà perchè impreparata ad entrare in un mondo di cui non riesce a comprendere a pieno la voce, facilitando alla stessa, al gruppo dei pari e all’equipe terapeutica l’approccio a quel mondo silenzioso, ma migliorando in primis la salute dell’individuo, permettendogli di integrarsi al meglio, veicolando paure e ansie, donandogli un senso di sicurezza che lo porterà ad avere un ruolo attivo nella propria vita, calma e benessere in maniera stabile, prevenendo stress e crisi che molto spesso portano a condotte autolesionistiche, vedendo placate queste ultime nel momento in cui l’animale “corre in soccorso” a partire dalla propria presenza.

Principalmente per questi motivi e non solo, il legame che si instaura tra il bambino autistico e l’animale che gli infonde tranquillità e libertà di espressione ha un valore unico di cui il sentire comune non può essere altro che il surrogato.

In quanto rifugio per animali in difficoltà Il Vecchio Faggio Onlus decide quindi di aderire a questa giornata di sensibilizzazione tingendosi di blu, sottolineando che quando sarà di nuovo permesso di accogliervi saranno varie le iniziative in merito ai benefici che il rapporto uomo-animale dona e potrete quindi conoscere da vicino cani, gatti, cavalli, asini, alpaca e tutti gli animali che, giunti nell’Oasi, hanno trovato ascolto. 

Purtroppo in questo periodo di emergenza sanitaria e sociale sono stati numerosi i casi di ABBANDONO per ignoranza e paura rispetto a quanto accade, ma è bene rendersi conto che accogliere un animale nella propria casa può essere la medicina migliore.

 

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